Corsi disponibili

La riforma della scuola secondaria superiore ha introdotto nel curriculum la fisica moderna e la conoscenza dell’Universo è indicata tra gli obiettivi di apprendimento. L’astronomia ha rappresentato storicamente un crocevia tra matematica, fisica, chimica e filosofia della scienza, e nel ‘900 l’astrofisica ha fornito un banco di prova per la meccanica quantistica e la teoria della relatività. In questo contesto, è necessario sviluppare e condividere con gli insegnanti materiali, percorsi storico-scientifici e attività laboratoriali di astronomia e astrofisica che si inseriscano nel curricolo verticale scolastico. D’altra parte tali risorse non sono facilmente disponibili tramite i classici libri di testo, mentre c’è una sovrabbondanza di materiali disponibili in rete, ma manca spesso un’adeguata validazione del loro rigore scientifico e dell’utilità didattica. I recenti sviluppi delle Information and Communication Technologies consentono oggi un allargamento dell’offerta formativa, sia dal punto di vista dei contenuti (astronomia e astrofisica), sia delle metodologie (attività laboratoriali interattive tramite strumentazione a controllo remoto), sia della fruibilità geografica e logistica (scuole relativamente lontane dalle sedi di Istituti di Ricerca e Università).

 

Obiettivi

Il Corso di Formazione qui presentato vuole fornire ai partecipanti un’occasione di incontro tra insegnanti della scuola media superiore e astronomi professionisti impegnati da anni in attività di didattica e divulgazione, allo scopo di sviluppare alcuni percorsi didattici con le risorse disponibili tramite la piattaforma edu.inaf.it.

Gli obiettivi comprendono:

Approfondire i temi previsti dalla Indicazioni Nazionali, per riflettere sulle  possibili scelte che il docente può effettuare.

Consolidare e sviluppare  conoscenze e competenze disciplinari  relative all’insegnamento dell’astrofisica.

Promuovere competenze metodologiche  per   l’utilizzo di  nuove tecnologie.

Elaborare  ed interpretare  dati, anche, mediante l'uso di tecnologie innovative.

Affrontare  lo studio dell’astrofisica in una prospettiva sistematica, storica e critica.

Conoscenza delle principali tecniche  di indagine nei diversi ambiti di ricerca.

Favorire collegamenti tra  Scuola,   Università,  Istituti di ricerca 

 

Programma

Verranno sviluppati i seguenti tre percorsi didattici: a) la nascita e lo sviluppo della spettroscopia, dalla seconda rivoluzione industriale ai giorni nostri, in vista delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Padre Angelo Secchi (1818), gesuita reggiano a cui si devono i primi studi per la classificazione spettrale delle stelle; b)  il cielo come laboratorio, dall’osservazione alla deduzione di fenomeni fisici, tramite l’analisi matematica di dati ottenuti in diretta utilizzando telescopi e antenne radio a controllo remoto, facenti parte della rete INAF-IRNET (Italian Remote Network of Educational Telescopes); c) progetti di ricerca internazionali, tecnologie del prossimo futuro per l’osservazione dell’Universo e ricadute industriali nella vita di tutti i giorni, tramite la presentazione dei progetti ELT (Extremely Large Telescope), SKA (Square Kilometer Array) e CTA (Cherenkov Telescope Array). Il programma del corso si concluderà con la partecipazione alla sessione plenaria di apertura del Congresso Nazionale della Società Astronomica Italiana (SAIt).